Ormai da diversi anni le piccole e medie imprese che forniscono beni e servizi alla Pubblica Amministrazione hanno grandi difficoltà a partecipare alle gare pubbliche a causa della progressiva centralizzazione degli acquisiti da parte della CONSIP e del crescente valore degli appalti, che si uniscono procedure sempre più complesse.
Il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione, ha introdotto i CAM, Criteri Ambientali Minimi, ossia dei requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
L’emergenza sanitaria esplosa con la diffusione del virus Covid-19 ha fatto emergere la grande importanza di un’attività spesso sottovalutata fino a un paio d’anni fa: quella della pulizia e della sanificazione degli ambienti di lavoro. Attività che prima era limitata ad ambienti particolari del comparto sanitario e alimentare, o alle strutture ricettive.
Oggi invece nessuno rinuncia a interventi di sicurezza igienica approfonditi: dalle grandi industrie ai piccoli negozi, passando per centri commerciali e uffici, locali pubblici, laboratori artigianali e hotel. E questa attività, non più fanalino di coda, resterà primaria anche dopo la pandemia, perché la consapevolezza dell’importanza di un ambiente salubre è oramai affermata e consolidata. E con essa la necessità di affidarsi alla professionalità di imprese certificate, che svolgono questi servizi con la forza dell’esperienza e della competenza.
Igienizzare un ambiente non significa, infatti, eliminarne soltanto lo sporco più visibile con elementi tradizionali quali acqua, sapone e altri detergenti. Serve anche sanificarlo, ossia rimuoverne batteri e agenti contaminanti, in quella che è una fase avanzata rispetto alla pulizia.
Tecnica di sanificazione con ausilio di vaporizzatore
La sanificazione e la pulizia devono essere svolte secondo le indicazioni contenute nella circolare del Ministero della Salute del 22 febbraio 2020, che individua le misure di igiene da prendere nei locali dove siano state presenti persone contagiate da Covid-19. In questo caso viene richiesto l’utilizzo di elementi come la candeggina, l’etanolo e l’alcol etilico concentrato, seguendo precise procedure. E questo ha fatto sì la fortuna, ma anche la grande responsabilità, delle imprese di pulizie, chiamate a svolgere i loro interventi in maniera tempestiva e oculata, rendendo conto al cliente dei prodotti usati e delle procedure eseguite.
I servizi di pulizia e sanificazione sono molto importanti per prevenire la diffusione del COVID-19. La pulizia regolare delle superfici e degli ambienti può ridurre significativamente la presenza di virus e batteri. La sanificazione, invece, utilizza prodotti chimici specifici per uccidere i virus e altri agenti patogeni.
La pulizia e la sanificazione sono particolarmente importanti in luoghi pubblici come scuole, ospedali, uffici, mezzi di trasporto e altri luoghi in cui c’è un alto rischio di contagio. Garantire un ambiente pulito e sicuro è fondamentale per proteggere la salute dei cittadini e prevenire la diffusione del virus.
Inoltre, i servizi di pulizia e sanificazione sono importanti anche per ridurre la diffusione di altri agenti patogeni oltre al COVID-19, come ad esempio influenze stagionali e altre malattie respiratorie. Insomma, i servizi di pulizia e sanificazione sono fondamentali per garantire la salute e la sicurezza della comunità.
La pandemia di COVID-19 ha messo in luce l’importanza di mantenere una buona igiene e pulizia per prevenire la diffusione del virus. Ecco alcuni consigli per garantire una pulizia efficace contro il COVID-19:
Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. In alternativa, è possibile utilizzare un disinfettante per le mani a base di alcol al 60-70%.
Tenere le superfici pulite e disinfettate, in particolare quelle che vengono toccate spesso come maniglie, interruttori della luce, pulsanti dell’ascensore, etc. Utilizzare un disinfettante per superfici dalle proprietà antivirali.
Ventilare frequentemente gli ambienti, aprendo le finestre o utilizzando un sistema di ricambio d’aria.
Indossare sempre una mascherina quando si è in presenza di altre persone, specialmente all’interno di ambienti chiusi.
Coprire sempre la bocca e il naso con un fazzoletto o con il gomito piegato quando si tossisce o si starnutisce.
Seguendo questi semplici consigli è possibile contribuire a prevenire la diffusione del COVID-19 e mantenere un ambiente pulito e sicuro.
Sono entrate in vigore lo scorso 1° Febbraio 2022 le modifiche apportate al Codice Appalti con l’articolo 10 della Legge Europea, un provvedimento contenente norme di diretta attuazione volte a garantire l’adeguamento dell’ordinamento nazionale all’ordinamento europeo, con particolare riguardo ai casi di non corretto recepimento della normativa UE.